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La visita al quartiere arabo di Caltanissetta
è un interessante salto nel passato della
città, alla riscoperta di radici troppo
spesso dimenticate.
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Il nostro itinerario inizia
al n.°22 di Via Medaglie d'oro, la strettissima
via d'ingresso ad uno dei cortili di origine araba
meglio conservati di tutto il quartiere angeli.
In questo luogo rimasto fermo nel passato e in
cui si sente un'atmosfera quasi irreale si possono
osservare molti elementi tipici dell'urbanistica
araba.
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Innanzitutto la forma triangolare
- 'ad albero' - del cortile a cui si accede attraverso
strade molto strette, le casette basse unifamiliari
con una sola apertura, la strada lastricata e
scoscesa. Una struttura di questo tipo evidenzia
i tratti caratteriali tipici delle popolazioni
arabe: la riservatezza e la privacy.
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La nostra visita prosegue lungo
la via Lepre, l'antica strada lungo la quale i
lebbrosi venivano scacciati dalla città,
per arrivare proprio davanti al punto panoramico
da cui si gode di una vista spettacolare dei resti
del castello di Pietrarossa, antica fortezza araba.
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Si continua infine lungo la
via San Domenico, una strada 'strana' rispetto
al contesto che la circonda visto che è
abbastanza larga e livellata - le strade del quartiere
arabo sono molto strette e il piano stradale aderisce
alla conformazione del territorio senza modificarlo
- e questo perchè questa strada è
stata costruita sulle fondamenta delle antiche
mura della città, quando questa si allargò
in seguito all'aumento demografico.
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Alla fine del percorso si giunge alla chiesa
di San Domenico, legata alle vicende storiche
della città alla fine del '400.
Per maggiori informazioni:
Vai alla pagina sul
Castello >>
vai alla pagina su
San Domenico >>
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