Il nostro itinerario per le vie del centro storico
di Caltanissetta inizia in piazza Garibaldi
presso la fontana del Tritone (1),
da dove è possibile ammirare in tutta la
loro imponenza la Cattedrale (2),
Santa Maria la Nova, e la chiesetta di San
Sebastiano (3). Dalla piazza e dalle
quattro strade che in essa confluiscono è
inoltre possibile comprendere l'antica divisione
della città nei quattro quartieri di San
Rocco, Santa Flavia o Saccara, 'gli Zingari' e
San Francesco, e il nuovo piano urbanistico introdotto
dai Moncada.
Dopo aver visitato le due chiese, si prosegue
lungo corso Vittorio Emanuele per ammirare il
palazzo Giordano (4), il palazzo
del Carmine (5), sede del comune di
Caltanissetta e antico convento cappucino, il
teatro Margherita (6), l'incompiuto
palazzo Moncada (7), a cui si accede
attraverso la salita Matteotti, il palazzo del
banco di Sicilia (8), il palazzo
Sillitti Bordonaro (9) ed infine la
spettacolare chiesa di Sant'Agata (10),
un vero gioiello di mosaici ed intarsi nel cuore
della città.
Dalla chiesa di Sant'Agata ci dirigiamo quindi
verso il mercato storico della Strata 'a Foglia
(11) e il modo migliore è senz'altro
quello di scendere attraverso le strette stradine
che tagliano il corso principale, tra panifici
e piccoli locali tradizionali si può ancora
sentire l'atmosfera della città antica.
Il mercato storico è una festa di
colori, profumi e sapori, aperto tutte le mattine
dal lunedì al sabato è una delle
tappe preferite dai turisti stranieri sia per
la varietà e la freschezza dei prodotti
tipici in vendita (frutta e verdura ma anche conserve,
formaggi, spezie ed aromi) che per l'atmosfera
allietata dai canti e dal vociare dei venditori
e dei fogliamari.
L'ultima parte del nostro giro per il centro ci
porta in corso Umberto I, dove tra i numerosi
negozi ammiriamo i palazzi Benintende (12),
Testasecca (13) e l'ex orfanotrofio
Moncada (14), oggi sede della facoltà
di Relazioni Pubbliche. |